Ci sono alcuni che usano la comunicazione per promettere e suscitare la fiducia, consapevoli di mentire e di non mantenere nulla.
Altri cmunicano per convincere tutti che sono gli avversari politici che non promettono nulla di buono.
Altri, facendosi belli di ciò che hanno fatto, chiedono fiducia perché hanno fatto una cosa buona in un altro settore della vita. Suscitano l'equivalenza.
Altri ancora sono quelli che vogliono avere la vostra idea politica, per dire che l'hanno anche loro.
Alcuni parlano del vostro portafoglio come se fosse il loro, altri come se il vostro portafoglio fosse quello di altri; altri infine ti promettono di riempirlo.
Ci sono sempre stati millantatori, spergiuri, vanagloriosi, fini parlatori, …
Ma come riconoscere un buon candidato? Chi fa buona comunicazione?
Chi si è legato prima delle elezioni a te, con il desiderio reale di 'stare' con te. Un buon amico, non un conoscente. Egli comunica bene perché pensa che dovrà comunicare spesso e ancora con te, direttamente, senza mediazioni. Insomma ritiene di avere un compito: quello della presa in carico di alcuni o molti cittadini. Egli dirà loro ciò che fa, con periodicità. E se non può fare, dirà che non ha potuto fare.
Insomma è un uomo normale, che sa che la CASTA sono i suoi elettori, cui dar conto.