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Domenica, 05 Febbraio 2012

Comunicare con i Convegni

Convegni

Comunicare con la Carta

Carta

Comunicare con il Digitale

Digitale

Istituzionale

Il Club C3 ha come obiettivo
primario quello di sviluppare
una corretta cultura della
Comunicazione d’Impresa
Statuto

STATUTO DEL CLUB DENOMINATO “CLUB C3”

Articolo 1
DENOMINAZIONE
E' costituito, come emanazione della Società Deus Editore srl, un Club senza fini di lucro denominato "CLUB C3: Comunicare con i congressi, comunicare con la carta, comunicare col digitale".

Articolo 2
SEDE
L'Associazione ha sede in Milano presso la Redazione della società Deus Editore srl

Articolo 3
DURATA
La durata del Club è a tempo indeterminato.

Articolo 4
SCOPO
Il Club si configura come club di opinion leader e punto di riferimento per gli operatori del settore.
Ha lo scopo di favorire lo sviluppo professionale degli appartenenti al Club per quanto riguarda l’utilizzo delle varie modalità della comunicazione di impresa, in special modo nelle tre aree esplicitate all’articolo 1.
Il Club non si pone obiettivi nè di gruppo d'acquisto, nè di vendita.
In particolare il club si propone la crescita della cultura degli appartenenti al Club attraverso:
  • A) La raccolta di informazioni, impressioni, esperienze relative a tutti i settori della Comunicazione.
  • B) La diffusione dell'informazione nell'ambito degli appartenenti al club e in seconda istanza anche all'esterno.
Articolo 5
PATRIMONIO
Il patrimonio del Club è costituito dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà del Club; da eventuali donazioni, sovvenzioni, erogazioni e lasciti.
Le entrate del Club sono costituite: dalle quote di chi richiede di partecipare alle attività del Club sottoscrivendo un “abbonamento GOLD”alla Rivista dm&c fissato ogni anno dal Consiglio Direttivo e dalle straordinarie; da eventuali proventi di attività svolte in conformità agli scopi istituzionali.


Articolo 6
ESERCIZI
L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Entro 60 giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

Articolo 7
CATEGORIE DI APPARTENENZA AL CLUB
Il Club è stato fondato nel 1993. I fondatori appartengono al Club a vita, e sino a quando non presentino le dimissioni, e membri di diritto del Consiglio Direttivo. Dei fondatori, al luglio del 2007, resta in attività Ugo Canonici.
Il Club è costituito inoltre da membri ordinari e da membri onorari.
Possono essere membri ordinari i responsabili di attività di comunicazione, sia in ambito aziendale che consulenziale, gli operatori di tutta la filiera, in armonia con lo scopo del club di cui al punto 4.
Sulle domande di ammissione delibera inappellabilmente a maggioranza il Consiglio Direttivo.
Possono essere nominati membri onorari personaggi di spicco del settore che vengono nominati a maggioranza dal Consiglio Direttivo.

Articolo 8
PERDITA DELLA QUALITÀ DI MEMBRO DEL CLUB
La qualità di appartenente al Club si perde per dimissioni o esclusione.
L'esclusione è prevista nei seguenti casi:
  1. cessazione dell'attività di cui all'art. 7
  2. attività in contrasto con gli scopi del Club
  3. comportamento che possa danneggiare l'immagine del club
  4. comportamento contrario al codice deontologico approvato dal Club stesso
  5. mancato pagamento della quota di “Abbonamento GOLD”
Dopo un esame da parte dei Probiviri verrà presentata una relazione al Consiglio Direttivo. L'esclusione dovrà essere pronunciata a maggioranza, dai 2/3 del Consiglio Direttivo. Gli appartenenti al Club che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 ottobre di ciascun anno, saranno considerati membri del Club anche per l'anno successivo e obbligati al versamento delle relative quote.

Articolo 9
ORGANI
Sono organi del Club: a) L'Assemblea b) il Consiglio Direttivo c) il Presidente del Consiglio Direttivo e i Vicepresidenti nonché il Segretario e il Tesoriere, che fanno parte dell’Ufficio di Presidenza.
Solo gli appartenenti al Club possono ricoprire cariche, ad eccezione della carica di segretario che può essere ricoperta anche da un esterno.

Articolo 10
ASSEMBLEE
L'Assemblea è composta dagli appartenenti al Club, fondatori e ordinari. L'Assemblea può riunirsi anche fuori della sede del Club.

Articolo 11
CONVOCAZIONE
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dal Consiglio Direttivo a mezzo avviso scritto o altro mezzo idoneo contenente l'ordine del giorno, comunicato a tutti gli aventi diritto al voto, almeno 5 (cinque) giorni prima del giorno fissato per l'adunanza. In caso di urgenza il termine di 5 giorni può essere ridotto a 2.

Articolo 12
ASSEMBLEA ORDINARIA
L'Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno entro il 31 marzo per deliberare in merito a:
1) Relazione annuale presentata dal Consiglio Direttivo sull'attività svolta
2) Approvazione del bilancio consuntivo e preventivo
3) Incarichi per i componenti il Consiglio Direttivo e l’Ufficio di Presidenza
4) Programmi del Club
5) Ogni questione comunque concernente l'attività ed il funzionamento del Club deferitagli dal Consiglio Direttivo. L'Assemblea deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne viene fatta richiesta motivata da almeno il 50% degli appartenenti al Club. E' comunque applicabile l'art. 20 del Codice Civile. L'Assemblea ordinaria sarà validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei membri e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti. L'Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, a maggioranza semplice degli intervenuti.

Articolo 13
ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L'Assemblea straordinaria delibera in merito a:
1) eventuali modifiche dello Statuto
2) proroga o scioglimento anticipato del Club.
Quanto al primo punto l'Assemblea Straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno la metà dei membri e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Quanto al secondo punto occorre il voto favorevole di almeno ≤ (tre quarti) dei presenti.

Articolo 14
PRESIDENZA DELL' ASSEMBLEA
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed, in mancanza, dalla persona designata a maggioranza dall'Assemblea stessa. Spetta al Presidente di constatare il diritto di intervento e di voto nell'Assemblea.
Il Presidente è assistito dal Segretario e, in sua assenza, da un segretario nominato dall'Assemblea.

Articolo 15
DELIBERAZIONI ASSEMBLEARI E DELEGHE
Ogni membro ha diritto di voto. Le deliberazioni dell'Assemblea dovranno risultare da verbale che verrà sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario.

Articolo 16
CONSIGLIO DlRETTIVO
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 5 membri nominati dall'Assemblea.
I consiglieri durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Se viene meno il numero minimo degli amministratori nominati dall'assemblea quelli rimasti in carica devono convocare l'assemblea perchè provveda alla sostituzione dei mancanti.

Articolo 17
NOMINE CONSILIARI
Il C.D. nomina nel suo seno il Presidente, i Vicepresidenti responsabili delle aree indicate nell’articolo 1, e i responsabili di attività individuate, che faranno parte dell’Ufficio di Presidenza, che durano in carica per l'intero mandato del Consiglio.
Il Consiglio Direttivo nomina tra gli appartenenti al Club:
- 3 Probiviri che sono chiamati a:
a) valutare l' ammissibilità dei nuovi membri
b) verificare annualmente (entro il 31 ottobre) la congruità dei membri con quanto previsto dall'art.7
c) intervenire per quanto previsto dall'art.8
Ogni Vicepresidente potrà nominare, sentito il Consiglio Direttivo, i responsabili di Comitati di lavoro su temi che verranno di volta in volta definiti, e
durano in carica per l'intero mandato del Consiglio.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio Direttivo.

Articolo 18
CONVOCAZIONI E DELIBERAZIONI
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza da uno dei Vicepresidenti , in assenza dal più anziano dei presenti. L'ordine del giorno fissato dal Presidente o dai Consiglieri su richiesta dei quali è stata fatta la convocazione.
La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo lettera con un preavviso di 5 giorni dalla spedizione, salvo il caso di convocazione urgente da farsi a mezzo telegramma almeno 48 ore prima. Nell'avviso di convocazione devono essere indicati gli argomenti da discutere e da deliberare, l'ora e il luogo della riunione.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo quanto previsto dai precedenti articoli 7 e 8, in casi di parità prevale il voto di chi presiede. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto da chi presiede e dal Segretario.

Articolo 19
DECADENZA
Il Consigliere che senza giustificato motivo non partecipi per tre volte consecutive in un anno alle riunioni del Consiglio, decade automaticamente dalla carica.

Articolo 20
POTERI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria, senza limitazioni. In particolare il Consiglio deve: delineare l'indirizzo dell'attività del Club da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea; curare l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea; predisporre il bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

Articolo 21
POTERI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Presidente o in sua assenza o impedimento, uno dei Vicepresidenti , ha la legale rappresentanza della Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio e cura l'esecuzione dei deliberati del C.D.
La firma del Vicepresidente fa fede di fronte ai terzi dell'assenza o dell'impedimento del Presidente.

Articolo 22
SEGRETARIO
Il Segretario del Club ha in consegna i libri, le scritture contabili e tutti gli altri documenti ; tiene l'albo degli appartenenti al Club; redige i "verbali" delle assemblee e del consiglio. Cura altresì la riscossione dei contributi annuali, nonchè i pagamenti relativi all'ordinaria amministrazione.

Articolo 23
NORME FINALI
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto valgono le disposizioni del Codice Civile e le altre disposizioni di legge che regolano la materia.