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Sensibilizzazione sugli incidenti |
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Troppo spesso si parla di morti sulle strade senza spiegarne il perché. Serve un’informazione che aiuti ad educare gli italiani.
Il tema dell’incidentalità e della sicurezza stradale, benché possa potenzialmente toccare ciascun cittadino, non trova in Italia la giusta copertura ed attenzione da parte dei media. Si ci limita spesso a servizi in occasione dei fatti di cronaca più gravi ...
Troppo spesso si parla di morti sulle strade senza spiegarne il perché. Serve un’informazione che aiuti ad educare gli italiani.
Il tema dell’incidentalità e della sicurezza stradale, benché possa potenzialmente toccare ciascun cittadino, non trova in Italia la giusta copertura ed attenzione da parte dei media. Si ci limita spesso a servizi in occasione dei fatti di cronaca più gravi senza che la notizia venga approfondita come merita.
Il portale SicurAUTO.it, da 10 anni online per la sicurezza stradale, già da diverso tempo ospita, tra le altre iniziative, una raccolta di casi in cui l’utilizzo delle cinture di sicurezza ha consentito di attenuare le conseguenze di incidenti stradali, che per le loro modalità sarebbero stati altrimenti mortali. Vengono anche evidenziati i casi opposti, in cui il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta ha aggravato l’effetto degli urti.
Tuttavia, solo una piccolissima parte delle notizie riporta tale importante dettaglio, mentre quasi sempre si fa riferimento a “morti e feriti” senza comunicare alcun messaggio educativo. Basterebbe un pizzico di buon senso per rendere la notizia utile e al tempo stesso sensibilizzante. La gente deve capire che spesso si muore sulle strade per propria colpa e non per una tragica fatalità.
Riteniamo che questa forma di propaganda sia di grande efficacia, poiché la scarsissima consapevolezza di quanto siano importanti cinture e casco è una delle più gravi cause dell’eccessiva mortalità sulle strade italiane. Il tempo dedicato a queste informazioni sui più seguiti mezzi di informazione deve essere quindi aumentato in misura considerevole.
Per facilitare la copertura mediatica dei sinistri stradali, e delle conseguenze dell’uso o mancato uso dei sistemi di sicurezza passiva, chiediamo agli organi di pubblica sicurezza di impartire le necessarie istruzioni affinché, nel momento in cui vengono diffusi agli organi d’informazione i dettagli dei sinistri, venga sempre comunicato, qualora il dato sia disponibile, se le persone coinvolte a bordo di veicoli avessero utilizzato i sistemi di ritenuta e di protezione prescritti dalla legge, tra cui i seggiolini per bambini, le cinture di sicurezza ed i caschi.
Ai responsabili dei mezzi di informazione chiediamo di evidenziare tali informazioni ed in particolare di mettere all’attenzione del pubblico, mediante opportuni servizi filmati, i casi in cui i veicoli sono andati distrutti ma gli occupanti, grazie all’utilizzo dei mezzi di ritenuta e dei caschi, ne siano usciti vivi.
Sappiamo che è difficile convincere gli italiani su temi come questo, ma è assolutamente doveroso tentare ogni possibile iniziativa allo scopo di diminuire la mortalità sulle nostre strade, come ci viene richiesto dall’Unione Europea.
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